PALMI (RC) – Sedici le persone che sono state condannate nel processo contro gli esponenti della cosca della ‘ndrangheta dei Pesce di Rosarno.
Le pene inflitte variano dai 2 ai 18 anni. La condanna più alta è stata inflitta a Giuseppe Pesce, figlio del boss Antonino.
Durante la lettura della sentenza, emessa dai giudici di Palmi, si sono verificati momenti di tensione con alcuni parenti degli imputati che sono svenuti ed altri che urlavano.